MANUALE ONLINE SULLA DECORAZIONE, ARCHITETTURA E MATERIALI DA COSTRUZIONE architetti d interni, architettura bioecologica, architettura casa, architettura case, architettura d interni, architettura di interni, architettura ecosostenibile, architettura giardini, architettura interni, architettura naturale, architettura sostenibile, architettura ville, arte architettura, decorare, decorazione, decorazione interni, decorazioni, dizionario architettura, dizionario di architettura, edilizia in rete, edilizia moderna, edilizia residenziale, edilizia sostenibile, libri di architettura, manuale architetto, manuale di progettazione edilizia, normativa edilizia, progettazione edilizia, progetti di architettura, ristrutturazione edilizia, rivista di architettura, riviste architettura, riviste di architettura
 

by Lightmysite

 

Home
Glossario Decorazione
Glossario Architettonico
Glossario Materiale Costruzioni
Ordini Architettonici
Il Capitello
Oltre gli ordini architettonici

Libreria Online

<% Response.write txtMenu %>
A - B - C - D - E - F - G - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - V - Z

 

Magma
Si definisce in geologia una massa di roccia fusa e incandescente sita entro o sotto la crosta terrestre. Il magma presenta una composizione chimica variabile, alcuni elementi invece sotto forma di ossidi sono fissi. I magmi di definiscono acidi o basici a seconda della percentuale di silice. Il medesimo magma può dar luogo a due tipi di rocce a seconda che solidifichi all’interno della litosfera (rocce intrusive) o all’esterno (rocce effusive). I magmi possono prendere il nome della roccia intrusiva a cui danno origine : magma basaltico,magma granitico. I magmi misti sono magmi che hanno subito fenomeni di contaminazione.

Magmatico
Costituito formato da magma.

Malta autolivellante
Malta avente la caratteristica, di distendersi perfettamente, nelle applicazioni su superfici orizzontali.

Malta bastarda
Malta composta con diversi tipi di legante e inerte. Generalmente risulta dalla composizione di calce aerea e calce idraulica o di calce idraulica e cemento. La malta bastarda viene utilizzata di solito per rinzaffi o sottovalli. L'aggeragato per le malte di solito non supera le dimensioni di 5 mm.

Malta di calce (aerea)
Si ottiene dalla composizione di grassello di calce stagionato e di inerti (cariche, con funzione di ossatura) generalmente scelti tra sabbia silicee di fiume o di cava. La malta subisce un processo di solidificazione di tipo chimico-fisico (trasformazione dell'idrato di calce in carbonato ed essiccamento in presenza di aria); la malta, in funzione del tipo di inerte utilizzato può essere impiegata per rinzaffi, sottovalli ed arricciature.

Malta pozzolanica
Malta ottenuta con l'impiego di grassello di calce, pozzolana ed acqua. Questa tipo di malta è quella adoperata per lo più dai Romani, anche nelle opere idrauliche. Essa ancor oggi ha una notevolissima validità, e viene adoperata, soprattutto nelle zone vulcaniche, ove la pozzolana è reperibile facilmente ed a basso costo.

Malta premiscelata
Malta dosata e miscelata nello stabilimento di produzione.

Malte da fissaggio
Malte idonee all'ancoraggio di elementi metallici o di altri materiali, sulle pareti.

Marmo
Nome generalmente utilizzato per definire rocce calcaree compatte e rocce non calcaree, di facile lavorazione. Grazie all’effetto del metamorfismo tali rocce hanno acquistato una struttura cristallina a grana più o meno fine. I marmi si definiscono monocromi se la colorazione è uniforme, policromi a seconda della presenza di venature, screziature. La natura differente e la diversa distribuzione dei componenti accessori come quarzo grafite pirite conferisce al marmo vari colori dal rosso al giallo, dal grigio al verde, mentre crea motivi ornamentali la disposizione di questi minerali intorno a venature. I marmi vengono utilizzati per pavimentazioni, rivestimenti,usi ornamentali, ma non hanno un’elevata resistenza agli agenti atmosferici. I marmi presentano una resistenza alla compressione che varia da 900 a 1200 kg/cm2, e un peso specifico tra 2400 e 2700 kg/m3. L’estrazione del marmo avviene generalmente in cave a cielo aperto con filo elicoidale che permette di ricavare blocchi di grandi dimensioni. Tali blocchi vengono trasportati per slittamento su un letto di detriti tagliati alla segheria. Qui vengono tagliati in lastre secondo la tinta, la giacitura e i difetti presenti da lame bagnate da una pioggia d’acqua e sabbia quarzosa. Per la levigatura vengono utilizzati dischi al carborundum, mentre la lucidatura viene ottenuta per mezzo di polveri abrasive sempre più fini applicando al disco girevole un feltro umido.

Marmo di fabbrica
Materiale sottoforma di lastre di diverse dimensioni, prodotte in fabbrica con tecnologie all’avanguardia, capaci d’offrire una valida alternativa ai marmi di cava. Le lastre di fabbrica, simili dal punto di vista estetico, ma superiori per le caratteristiche tecniche, come la resistenza all’abrasione, alla flessione, al gelo, ai prodotti chimici, alle macchie e all’assorbimento dell’acqua.

Mastice epossidico

È il mastice più resistente e più indicato per la riparazione delle ceramiche, particolarmente di quelle più opache (per la porcellana traslucida è preferibile la resina acrilica). ,
Il mastice si prepara mescolando un adesivo epossidico con tanto pigmento al biossido di titanio quanto basta a ottenere un denso color bianco. Quindi si aggiunge una quantità di caolino sufficiente a ottenere una pasta consistente. Per piccole fenditure o scheggiature, è sufficiente la resina epossidica mescolata con polvere di biossido di, titanio. Se è necessario un mastice colorato, vi si può mescolare del colore in polvere fino a raggiungere l'esatta sfumatura. Poiché questo mastice tende ad attaccarsi - a ogni cosa, si devono spolverare le dita e ; gli utensili per modellare con talco o caolino. La sua ottima adesività permette di aggiungere strati successivi dopo che il primo ha fatto presa.
Il mastice epossidico necessita di un supporto finché non sia essiccato, e, per la modellatura, di una solida base. Si assesta lentamente, lasciando ampiamente il tempo di  modellare, a meno che non sia vicino a una fonte di calore. Infatti, si dovrebbe lasciare sempre un'ora di presa a freddo, perché il calore immediato provoca ammorbidimento e cedimento. Quando è asciutto ha una superfide liscia e fornisce un'eccellente base per una successiva mano di colore.

Materia prima sostanza grezza presente in natura o parzialmente lavorata.
Materie prime utilizzate nel ciclo produttivo delle lastre di fabbrica, ricercate e selezionate da tutto il mondo come le argille, i caolini, feldspati e quarzi.

Minerale
Corpo omogeneo in cui due porzioni ugualmente orientate hanno le stesse proprietà fisiche e chimiche. Si classificano in inorganici , organici, solidi, liquidi aeriformi. In base alla loro origine vengono definiti primari (singenetici o epigenetici) se si trovano dove si sono formati, secondari se sono stati trasportati, spostati generalmente tramite acqua dal luogo di origine a quello di rinvenimento. Da un punto di vista industriale si definisce un minerale ricco o povero a seconda della percentuale di minerale utile contenuta. Si intende minerale grezzo, qualsiasi minerale estratto dalla terra.

Minerale inteso come Materia prima presente nel processo produttivo delle lastre di fabbrica.

Mordente

Il mordente è un colorante che viene applicato su legno per conferirgli un colore particolare o semplicemente per scurirlo. L'applicazione del mordente è una operazione irreversibile in quanto vengono coloratele fibre del legno. Pertanto si richiede estrema attenzione poiché eventuali errori non sono facilmente recuperabili.

 I mordenti sono, in generale, costituiti da aniline che si acquistano sotto forma di polveri o in grani e che possono essere disciolte, secondo il tipo, in acqua, alcol o olio per essere applicate su legno. Ogni tipo di soluzione presenta svantaggi e vantaggi.
Indipendentemente dal tipo di mordente applicato, la superficie da trattare deve essere ben liscia e spolverata, eventualmente sgrassata con una soluzione di acqua e ammoniaca che, tra l'altro, ha la proprietà di allargare i pori del legno e favorire la successiva penetrazione del mordente. Il mordente può essere applicato a pennello oppure a tampone.

Mordente ad acqua è facile da stendere, ma presenta il problema che le varie zone del legno possono assorbire in modo diverso l'acqua e quindi assumere una colorazione più o meno intensa. Pertanto un mordente all'acqua è da usare su legni poco porosi e quindi poco assorbenti.
Mordente ad alcol asciuga molto rapidamente ma bisogna fare attenzione a quando si applica perché se si passa due volte sullo stesso punto la zona risulterà più scura di altre, quindi la tecnica di applicazione deve essere più accurata. In compenso la superficie trattata con mordente ad alcol risulta molto brillante.
Mordente diluito in olio è facile da stendere, ha un assorbimento più lento e quindi più uniforme su tutta la superficie, ma presenta il problema che bisogna attendere alcuni giorni prima di passare a fasi ulteriori di finitura in quanto l'asciugatura avviene durante questo tempo;

 
 

Promuovi il tuo sito nei motori di ricerca con Lightmysite.it

Pubblicizza la tua smart con Smartandgo!

 

BOVELACCI
Cornici in poliuretano e polistirene

.
 
   
   
This website is protected by copyright law and international treaties. Unauthorized reproduction of the leaflet or any portion of it or reproduction of any of the designs embodied therein may result in severe civil penalties and will be prosecuted to the maximum. All right reserved, Bovelacci Forlì Italy.